Tre settimane servono quando un paese è troppo grande per la sua spina dorsale classica. Non si tratta di vedere di più, ma di aggiungere le cose che spiegano il resto: la città rimasta com’era prima del Novecento, il parco nazionale che non somiglia a nulla, la regione con un’altra lingua e un’altra cucina. Itinerari lunghi, con i trasferimenti contati uno per uno e le trappole burocratiche — visti, valute, confini interni — segnalate prima che diventino un problema.