San Diego è la città dove gli europei arrivarono per la prima volta in California , nel 1542, e dove nel 1769 fu fondata la prima delle ventuno missioni spagnole: è il posto in cui la California, come idea, comincia. Oggi è una città di mare con il clima più costante degli Stati Uniti — ventidue gradi di media tutto l’anno, sole per tre giorni su quattro — una base navale enorme e un parco urbano che è più grande del Central Park e sembra una città spagnola. In una giornata ci stanno il parco, il centro storico, una portaerei e una spiaggia con le foche.
Dal parco al mare: Coronado si raggiunge in traghetto, La Jolla in auto o autobus.
3 km · 1 tappa · dalle 9 alle 12:30 · il parco è grande, si sceglie
Tempo 3 ore e mezza · Parco gratis , musei 15-25 $ ciascuno · Zoo circa 70 $, richiede mezza giornata

Il Balboa Park è grande quattrocentocinquanta ettari , un terzo più di Central Park, e non è un parco naturale ma un insieme di padiglioni in stile coloniale spagnolo lungo un viale monumentale. Furono costruiti per l’ Esposizione Panama-California del 1915 , che San Diego organizzò per celebrare l’apertura del canale di Panama e per farsi notare: era una città di quarantamila abitanti che voleva diventare qualcosa.
I padiglioni dovevano essere provvisori — erano fatti di gesso e fibra su intelaiature di legno — e sarebbero dovuti essere demoliti alla fine dell’esposizione. I cittadini si opposero, e nei decenni successivi furono ricostruiti in muratura uno per uno, mantenendo l’aspetto originale. È il motivo per cui oggi San Diego ha un centro monumentale che sembra Salamanca.
Dentro ci sono diciassette musei e conviene sceglierne uno o due:
Nel parco c’è anche lo zoo di San Diego , fra i più famosi al mondo: nacque per caso, dagli animali abbandonati dopo l’esposizione del 1915. Richiede però mezza giornata piena e costa settanta dollari: in una giornata sola non ci sta, ed è materia del secondo giorno.
2 km · 2 tappe · dalle 12:30 alle 16 · pranzo compreso
Tempo 1 ora e mezza con il pranzo · Gratis · Tram fino a Fifth Avenue

Il Gaslamp Quarter è il centro storico: sedici isolati di edifici vittoriani in mattoni, con i lampioni a gas ricostruiti. Nell’Ottocento era il quartiere a luci rosse della città, chiamato Stingaree perché si diceva che ci si poteva essere punti come dalle razze della baia: c’erano oltre cento bische e bordelli.
Negli anni Settanta era degradato e il piano regolatore prevedeva di raderlo al suolo per farne uffici. Un gruppo di cittadini ottenne invece il vincolo storico, e oggi è la zona dei ristoranti e dei locali. Camminando si vedono ancora le facciate originali sopra le vetrine moderne: conviene guardare in alto.
Tempo 2 ore · Biglietto circa 36 $ con audioguida · 15 minuti a piedi

La USS Midway è una portaerei lunga trecento metri in servizio dal 1945 al 1992 : fu la nave da guerra più grande del mondo per dieci anni, e ci hanno lavorato oltre duecentomila marinai . Fu la nave ammiraglia della prima guerra del Golfo, e nel 1975 partecipò all’evacuazione di Saigon, quando gli elicotteri sudvietnamiti atterravano sul ponte e venivano spinti in mare per fare posto ai successivi.
La visita è ottima anche per chi non si interessa di cose militari, perché racconta la vita quotidiana a bordo: le cuccette, la mensa, la lavanderia, il carcere, la sala macchine. L’audioguida è letta da ex membri dell’equipaggio. Sul ponte ci sono una trentina di aerei.
Accanto, sul lungomare, c’è la statua gigante che riproduce la fotografia del bacio a Times Square del 1945: qui la chiamano Unconditional Surrender , ed è una delle cose più fotografate della città e anche una delle più discusse.
2 km · 1 tappa · dalle 16 alle 18:30 · traghetto dal molo
Tempo 2 ore e mezza · Traghetto circa 8 $, 15 minuti · Spiaggia gratis

Coronado viene chiamata isola ma è una penisola, collegata alla terraferma da una lingua di sabbia lunga undici chilometri. Ci si arriva in traghetto dal centro, ed è il modo migliore: la traversata dura un quarto d’ora e ha la vista sullo skyline.
Il Hotel del Coronado è del 1888 ed è uno dei più grandi edifici interamente in legno degli Stati Uniti, con le torrette rosse e le verande bianche. Quando aprì era il più grande albergo del mondo illuminato a elettricità, e l’impianto fu progettato sotto la supervisione di Thomas Edison in persona. Ci fu girato A qualcuno piace caldo nel 1958, con Marilyn Monroe; e secondo una tradizione locale, fu qui che Edoardo VIII conobbe Wallis Simpson, la donna per cui avrebbe rinunciato al trono d’Inghilterra.
La spiaggia davanti all’albergo è regolarmente in cima alle classifiche americane e ha una particolarità: la sabbia contiene mica dorata e nelle ore basse del sole luccica. È pubblica e gratuita, come tutte le spiagge californiane.
2 km · 1 tappa · dalle 18:30 alle 22 · 20 minuti di auto verso nord
Tempo 3 ore con la cena · Gratis · Auto o autobus 30

La Jolla — si pronuncia «la hoya» — è un quartiere residenziale a nord del centro, su un promontorio di scogliere gialle. Il nome viene probabilmente dallo spagnolo la joya , il gioiello, oppure da una parola dei nativi kumeyaay che indicava le grotte.
La cosa che tutti vengono a vedere sono i pinnipedi . Alla Children’s Pool , una piccola baia protetta da un frangiflutti costruito nel 1931 come piscina naturale per i bambini, negli anni Novanta arrivarono le foche e non se ne andarono più. Da allora la città si divide: chi vuole la spiaggia per i bagnanti e chi vuole proteggere gli animali. Ci sono state cause, sentenze e ordinanze; oggi la spiaggia è chiusa al pubblico nella stagione dei parti. Poco più in là, alla Cove , ci sono i leoni marini , che sono più grandi e molto più rumorosi.
Le regole sono semplici e vanno rispettate: si guarda dall’alto, non ci si avvicina, non si tocca. Sono animali selvatici protetti da una legge federale, e ogni anno qualcuno si prende un morso per essersi messo a fare una fotografia troppo vicino.
Si cena in uno dei ristoranti sulla via principale — qui si mangia meglio che sul lungomare turistico del centro — e si guarda il tramonto dalle scogliere.
| Voce | Spesa |
|---|---|
| USS Midway | circa 36 $ |
| Un museo del Balboa Park | 15-25 $ |
| Traghetto per Coronado, andata e ritorno | circa 8 $ |
| Balboa Park, Botanical Building, Gaslamp, spiagge, La Jolla | gratis |
| Trasporti o parcheggi | 15-30 $ |
| Pranzo | 18-28 $ |
| Cena | 30-55 $ |
| Totale | circa 105-165 $ a persona |
Cifre di riferimento ad agosto 2026, in dollari. Se pensate di fare più musei nel Balboa Park, guardate il pass del parco , che comprende gli ingressi di diversi musei e si ripaga dal terzo in poi. Lo zoo resta a parte e costa da solo settanta dollari.
San Diego ha un tram leggero , il Trolley , con tre linee che collegano il centro, Old Town, la zona degli stadi e il confine messicano : il capolinea sud è a San Ysidro, il valico terrestre più trafficato dell’emisfero occidentale. Il biglietto giornaliero costa circa sei dollari e vale anche sugli autobus.
Per il Balboa Park, Coronado e il centro non serve l’auto: il parco ha l’autobus, Coronado il traghetto. Serve invece per La Jolla e per le spiagge a nord, dove l’autobus c’è ma ci mette il doppio.
Su Tijuana : è a mezz’ora di tram e molti ci vanno in giornata. Da sapere prima: per rientrare negli Stati Uniti serve il passaporto e, per gli europei, un ESTA ancora valido — e la coda al rientro può durare anche due o tre ore a piedi. Se avete una giornata sola a San Diego, non è il caso.
Per un assaggio sì: il Balboa Park, il centro storico, la portaerei, Coronado e La Jolla stanno in una giornata. Restano fuori lo zoo , che da solo richiede mezza giornata, le missioni spagnole e le spiagge a nord: sono il secondo e il terzo giorno.
Perché i suoi padiglioni furono costruiti per l’ Esposizione Panama-California del 1915 in stile coloniale spagnolo, e dovevano essere provvisori : erano di gesso su intelaiature di legno. I cittadini si opposero alla demolizione, e nei decenni furono rifatti in muratura mantenendo l’aspetto originale.
È fra i più noti al mondo e nacque per caso, dagli animali abbandonati dopo l’esposizione del 1915. Richiede però mezza giornata piena e costa circa settanta dollari: in un solo giorno in città non ci sta, e va messo in conto come tappa a sé.
Sì, perché racconta soprattutto la vita quotidiana a bordo — cuccette, mense, lavanderia, carcere — e l’audioguida è letta da ex membri dell’equipaggio. La nave è lunga trecento metri, ha servito dal 1945 al 1992 e ci hanno lavorato oltre duecentomila persone.
No, è una penisola collegata alla terraferma da una lingua di sabbia di undici chilometri, anche se tutti la chiamano isola. Ci si arriva in traghetto dal centro in un quarto d’ora, ed è il modo migliore per la vista sullo skyline.
È del 1888 ed è uno dei più grandi edifici interamente in legno degli Stati Uniti. Quando aprì era il più grande albergo del mondo illuminato a elettricità, con l’impianto supervisionato da Thomas Edison . Ci fu girato A qualcuno piace caldo , e secondo la tradizione locale vi si conobbero Edoardo VIII e Wallis Simpson.
No: sono animali selvatici protetti da una legge federale e vanno guardati dall’alto, senza avvicinarsi né toccarli. Alla Children’s Pool la spiaggia è chiusa al pubblico nella stagione dei parti. Ogni anno qualcuno si prende un morso per aver voluto fare una fotografia troppo da vicino.
Sì, il tram arriva al confine in mezz’ora, ma serve il passaporto e, per gli europei, un ESTA valido. Il problema è il rientro: la coda al valico di San Ysidro, il più trafficato dell’emisfero occidentale, può durare due o tre ore . Con una giornata sola in città non conviene.
Tutto l’anno: San Diego ha il clima più costante degli Stati Uniti, circa ventidue gradi di media e meno di trenta giorni di pioggia all’anno. L’unica avvertenza è il June Gloom fra maggio e giugno, con le nuvole basse al mattino sulla costa.
Utile ma non indispensabile. Il tram leggero copre centro, Old Town e il confine, Coronado si raggiunge in traghetto e il Balboa Park in autobus. Serve invece per La Jolla e per le spiagge a nord, dove i mezzi ci mettono il doppio.
Setembro 22, 2026