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Edimburgo em 5 dias: a cidade, as Terras Altas e a costa

Con cinque dias Stoccolma smette de essere uma capital e diventa quello che é davvero: o capoluogo de um arcipelago de ventiquattromila isole . Os primi tre dias servono per a cidade — Gamla Stan, o Vasa, Djurgården, o Municipio dei Nobel, a metropolitana dipinta. O quarto e o quinto si passano sull’acqua , che é o motivo per cui gli svedesi vivono qui: um dia in battello fra gli scogli e os villaggi de legno rosso, e um dia risalendo o lago Mälaren fino a uma reggia barocca e a uma cidade vichinga abbandonata nel Decimo secolo.

In sintesi

  • Durata · cinque dias: tre in cidade, due sull’acqua
  • Quanto si cammina · 8, 9, 7, 6 e 7 km
  • De prenotare · o Vasamuseet , a visita guidata al Municipio , e os battelli dell’arcipelago nei fine settimana d’estate
  • Budget · 3.700-5.000 corone a pessoa, alloggio escluso — sui 330-440 euro
  • Stagione · per os dias 4 e 5 servono maggio-settembre : fuori stagione os battelli riducono as corse o non ci são, e Birka chiude
  • De sapere · os contanti quasi non si accettano : serve uma carta
  • Cosa resta fuori · Gotland, a Lapponia e o canale Göta: são altri viaggi

Notate a simmetria: o dia 4 va verso este, nel Baltico salato; o dia 5 verso oeste, nel lago dolce. Stoccolma sta esattamente in mezzo.

Dias 1, 2 e 3 — A cidade

24 km in tutto · 9 tappe · o programma dei tre dias, in breve

Os primi tre dias são quelli dell’itinerario dedicato, e qui li riassumiamo: chi vuole gli orari, os costi e as storie per esteso li trova in Stoccolma in 3 dias . O senso de questa pagina comincia al quarto dia.

Dia 1 – Gamla Stan, o Vasa, a rupe

Le case colorate di Stortorget, a Gamla Stan
Stortorget, la piazza da cui è cominciata Stoccolma nel 1252 · Foto di Mstyslav Chernov — CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Si comincia de Gamla Stan , l’isola su cui a cidade nasce nel 1252 : Stortorget con as facciate colorate e a memoria del bagno de sangue del 1520, o vicolo largo novanta centimetri, o San Giorgio e o drago de legno del 1489 dentro a cattedrale. Poi o Palazzo Reale — seicento stanze, e nell’armeria os vestiti che os rei indossavano quando são morti — e l’isoletta silenziosa de Riddarholmen .

Lo scafo del Vasa, affondato nel 1628 e recuperato nel 1961
Il Vasa, affondato nel 1628 dopo 1.300 metri e recuperato intatto nel 1961 · Foto di Ad Meskens — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

O pomeriggio é per o Vasamuseet : o vascello de guerra affondato o dia del varo, rimasto sul fondo del porto 333 anni e recuperato quasi intero perché nel Baltico poco salato o verme che divora o legno non vive. A jornada finisce sul Monteliusvägen , o sentiero sulla rupe de Södermalm de cui si vede tutta a cidade che avete appena attraversato.

Dia 2 – Djurgården intera

Uno degli edifici storici rimontati a Skansen
Skansen: 150 case storiche vere, smontate in tutta la Svezia e rimontate qui · Foto di Albertyanks Albert Jankowski — Public domain, via Wikimedia Commons

L’ex riserva de caccia reale é l’isola dei musei. Skansen , o primo museu all’aperto del mondo (1891), con centocinquanta edifici veri, artigiani al lavoro e lo zoo de animali nordici; o Nordiska museet , che racconta cinque secoli de vita quotidiana svedese e ha a più grande collezione sami del mondo; e a scelta l’ ABBA The Museum o o Thielska Galleriet con os Munch. A sera, Fotografiska , che é l’unico grande museu de Stoccolma aberto fino a tardi.

Dia 3 – Os Nobel, a metro, l’altra riva

Lo Stadshuset, dove si tiene il banchetto dei Nobel
Lo Stadshuset, dove ogni 10 dicembre si tiene il banchetto dei Nobel · Foto di Arild Vågen — CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

O Municipio , otto milioni de mattoni fatti a mano, con a sala blu del banchetto dei Nobel e a sala dorata dei diciotto milioni de tessere de mosaico — si entra solo con a visita guidata. Poi a metropolitana , che con novanta stazioni decorate su cento é davvero a galleria d’arte più lunga del mondo: T-Centralen, Kungsträdgården, Solna centrum, Stadion. A passeio de Norr Mälarstrand a Kungsholmen e a cena al mercato coperto de Östermalm chiudono a parte cittadina.

Dia 4 — L’arcipelago: Vaxholm e Grinda

6 km a piedi · 2 tappe · dalle 8:30 alle 21:00 · jornada quasi tutta in battello

L’ arcipelago de Stoccolma , lo Skärgården , conta all’incirca ventiquattromila fra isole, isolotti e scogli distribuiti su ottanta chilometri verso este. Non é un’escursione facoltativa: é o posto dove gli stoccolmesi passano l’estate, dove hanno a casa de legno rosso del nonno, e senza vederlo si é capita solo metà della cidade.

O modo giusto per andarci é o battello de linea. A compagnia storica é a Waxholmsbolaget , che dal 1849 fa servizio pubblico fra as isole con os vaporetti bianchi, alcuni dei quali são navi a vapore de inizio Novecento ancora in servizio. Si parte dal molo de Strömkajen , davanti al Grand Hôtel, e o bilhete non é compreso in quello dei trasporti urbani: si compra a bordo o dall’app. C’è anche uma tessera giornaliera che conviene se si fanno più tratte.

10 – Vaxholm, a porta dell’arcipelago

Tempo 3 horas · Battello cerca de un’ora de Strömkajen, 100-160 corone · Fortezza cerca de 130 corone

Il castello di Vaxholm, che sbarrava la via del mare
Il castello di Vaxholm, costruito per sbarrare la via del mare a Stoccolma · Foto di Irina Jonsson — CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Vaxholm é a cidade principale dell’arcipelago e a più comoda de raggiungere: un’ora scarsa de battello, oppure quaranta minutos de autocarro se si ha fretta — ma prendere l’autobus per andare nell’arcipelago é um controsenso, perché metà del valore sta nella navigazione.

A fortezza , su um isolotto de fronte al porto, esiste perché qui o canale é stretto: Gustavo Vasa a fa costruire nel 1548 per chiudere l’accesso a Stoccolma dal mare, e per tre secoli é o tappo che protegge a capital. Funzionò: nel 1719 a flotta russa, che stava bruciando tutta a costa svedese, provo` a passare de qui e fu fermata. L’edificio attuale é uma ricostruzione ottocentesca, e oggi é um museu sulla difesa costiera; ci si arriva con um traghettino de due minutos dal molo.

A cittadina in sé é o motivo per fermarsi: as case de legno de fine Ottocento nel quartiere de Norrhamn, dipinte de bianco, giallo e o tipico rosso falu , con os pizzi de legno intagliato sotto as grondaie — são as case dei villeggianti benestanti dell’epoca in cui l’arcipelago diventò de moda. C’è um lungomare, uma gelateria, e locali dove si mangia o pesce affumicato guardando os battelli che passano. Un’ora e mezza basta per girarla tutta.

11 – Grinda, l’isola come dovrebbe essere

Tempo 4 horas · Battello 1-2 horas de Vaxholm secondo a corsa · Ingresso grátis, é uma riserva naturale

Una casa di legno sull’isola di Utö
Una casa di legno nell’arcipelago: rosso falu, angoli bianchi, il modello di tutte · Foto di Arild Vågen — CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Grinda é un’isola piccola nell’arcipelago de mezzo, senza automobili, senza strade asfaltate e senza abitanti stabili se non uma manciata. É uma riserva naturale de proprietà pubblica, e ci si va per fare esattamente niente: um sentiero attraversa l’isola in mezz’ora fra pini, rocce lisce de granito levigato dai ghiacci e prati; ci são due spiagge, um pontile de cui ci si tuffa, uma locanda de inizio Novecento con a terrazza, e um piccolo negozio.

Chi vuole qualcosa de più mondano può sostituirla con Sandhamn , che é l’isola della vela e degli aperitivi — più lontana, più affollata e con a sabbia bianca — oppure con Fjäderöholmarna , che sta a venticinque minutos dal centro ed é o compromesso per chi ha poco tempo: laboratori de artigiani, ristoranti e um birrificio.

Due cose de sapere. A prima é l’ allemansrätten , o diritto de accesso alla natura: in Svezia si può caminhar, raccogliere bacche e funghi e perfino piantare uma tenda per uma notte su quasi qualsiasi terreno non coltivato, anche privato, purché si stia lontani dalle case e non si lasci traccia. É scritto nella costituzione ed é o motivo per cui isole come questa são percorribili liberamente. A seconda: nell’arcipelago l’acqua é salmastra , o Baltico ha uma salinità bassissima, e in luglio si fa o bagno senza soffrire.

Gli orari dei battelli comandano la giornata
Questa è l’unica tappa dell’itinerario in cui non si improvvisa. Le corse della Waxholmsbolaget sono fitte da fine giugno a metà agosto, ridotte in maggio, giugno e settembre, e quasi assenti d’inverno. Costruite la giornata partendo dall’ultima corsa di rientro, non dalla prima di andata, e mettete un margine: se la perdete, sull’isola non c’è un piano B. Controllate gli orari sul sito della compagnia il giorno prima, perché il maltempo cancella le corse.
Mangiare nell’arcipelago
La cosa da cercare è la strömming, la piccola aringa del Baltico, fritta e servita con puré e mirtilli rossi: nei chioschi del porto costa poco ed è buonissima. Poi il gambero (il kräftskiva, la festa dei gamberi di fine agosto, è un rito nazionale con cappellini di carta e canzoni), il salmone affumicato e il pane di segale scuro. Sulle isole i locali sono pochi e chiudono presto: se arrivate dopo le 19 potreste non trovare niente aperto. La surströmming, l’aringa fermentata dall’odore leggendario, è roba del nord della Svezia e qui non ve la propone nessuno: se la cercate apposta, sappiate che si apre all’aperto e sottovento.

Dia 5 — Verso oeste: Drottningholm e Birka

7 km · 2 tappe · dalle 9:00 alle 19:00 · battello sul lago Mälaren

O quinto dia va nella direzione opposta: non nel mare salato a este, ma nel lago Mälaren a oeste, che é o terzo lago della Svezia e a ragione per cui Stoccolma sta dove sta. In uma jornada ci stanno uma reggia barocca abitata e uma cidade vichinga abbandonata mille anni fa , e si arriva a tutte e due in battello dal Municipio.

12 – Drottningholm, a Versailles del norte

Tempo 3 horas · Battello 50 minutos dallo Stadshuskajen, cerca de 165 corone andata e ritorno · Palazzo cerca de 160 corone

La residenza reale di Drottningholm, patrimonio UNESCO
Drottningholm: patrimonio UNESCO e residenza della famiglia reale svedese · Foto di Arild Vågen — CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Drottningholm — «l’isola della rainha» — é a residenza della famiglia reale svedese, che ci abita davvero: dal 1981 o rei e a rainha vivono nell’ala sul, che é chiusa al pubblico. O resto si visita. Fu o primo sito svedese a entrare nel patrimonio mondiale UNESCO, nel 1991.

O palazzo é de Nicodemus Tessin o Vecchio , cominciato nel 1662 per a rainha Edvige Eleonora, e imita dichiaratamente Versailles — con os mezzi svedesi, che erano meno, e con um risultato più sobrio e a suo modo migliore. Dentro, a stanza de ver é a quarto de parata de Edvige Eleonora , barocca fino all’eccesso, e a biblioteca de Luisa Ulrica , che era sorella de Federico o Grande de Prussia e portò qui l’illuminismo: corrispondeva con Voltaire e Linneo, e fondò un’accademia.

Ma as due cose che rendono Drottningholm diversa de qualsiasi altra reggia são fuori dal palazzo principale.

A prima é o teatro de corte , o Slottsteater del 1766 . Dopo a morte de Gustavo III fu fechado e usato come magazzino per centotrent’anni , e quando nel 1921 uno studioso lo riaprì trovò dentro, intatti, os macchinari scenici originali del Settecento : gli argani de legno che cambiano tutte as quinte in dodici secondi, a macchina delle onde, quella del tuono, quella del vento. É l’unico teatro barocco al mondo che funziona ancora con os suoi congegni, e d’estate ci si fanno opere vere, con as candele finte e os macchinisti che tirano as corde a mano.

A seconda é o Padiglione cinese , in fondo al parque: um regalo de compleanno che o rei Adolfo Federico fece alla rainha nel 1753 , costruito in segreto e montato in uma notte perché lei lo trovasse a mattina. É rococò con decorazioni orientali, e racconta bene a moda europea del Settecento per uma Cina immaginata de chi non c’era mai stato.

13 – Birka, a cidade vichinga

Tempo 4 horas compreso o viagem · Battello cerca de 2 horas de Stadshuskajen · Bilhete 400-500 corone, museu e visita guidata compresi · Solo de maggio a settembre

Il Borgberget di Birka, sull’isola di Björkö
Il Borgberget di Birka: sotto l’erba ci sono tremila tombe · Foto di Arild Vågen — CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Birka , sull’isola de Björkö , é o primo insediamento urbano della Svezia: fondata attorno al 750 , era o porto commerciale che collegava a Scandinavia a Bisanzio e al califfato abbaside attraverso os fiumi russi. Ci vivevano forse settecento persone, o che per l’epoca a rendeva uma cidade. Nelle tombe são stati trovati seta cinese, monete arabe d’argento, vetro renano e um anello con un’iscrizione in caratteri arabi.

Qui nell’ 829 sbarca Ansgario , monaco franco mandato a convertire o norte: é o primo tentativo de portare o cristianesimo in Svezia e fallisce quasi del tutto, ma per questo Birka viene chiamata «o luogo in cui a Svezia incontra l’Europa». Poi, verso o 975 , a cidade viene abbandonata nel giro de pochi anni: probabilmente perché o sollevamento post-glaciale del terreno — che qui é ancora in corso, cinque millimetri all’anno — stava chiudendo o canale d’accesso, rendendo o porto inutilizzabile. Os commerci si spostarono a Sigtuna.

Oggi non c’è niente in piedi, e va detto chiaramente: si vede um prato in pendenza sul lago , a sagoma della fortificazione sul Borgberget , e sotto l’erba cerca de tremila tombe , de cui solo uma parte scavata — é considerato uno dei siti archeologici più importanti dell’età vichinga proprio perché é rimasto in gran parte intatto. Quello che rende a visita interessante é a guida compresa nel bilhete, che cammina con voi e racconta cosa c’era, più o museu con os reperti e o villaggio ricostruito. Uma delle tombe più ricche, a Bj 581 , era stata classificata per um secolo come quella de um guerriero maschio: nel 2017 l’analisi del DNA ha stabilito che lo scheletro é de uma donna, e a discussione che ne é seguita ha cambiato parecchie idee sull’età vichinga.

Drottningholm e Birka nella stessa jornada são possibili solo con a crociera combinata che alcune compagnie fanno d’estate, e a jornada é lunga. Se preferite stare comodi, fate solo Drottningholm a mattina e o pomeriggio andate a Sigtuna , a cidade medievale più antica della Svezia, che é sullo stesso lago, oppure tornate in centro per os musei che avete saltato.

Oppure: Uppsala, se preferite la terraferma
Se i battelli non fanno per voi, o se venite fuori stagione, il quinto giorno si sostituisce con Uppsala: quaranta minuti di treno, corse ogni quarto d’ora. C’è la cattedrale gotica più grande della Scandinavia (118 metri, altezza pari alla lunghezza), dove sono sepolti Gustavo Vasa e Linneo; l’università del 1477, la più antica del nord, con il teatro anatomico secentesco sotto la cupola e il Codex Argenteus, la bibbia gotica del Sesto secolo scritta in argento su pergamena purpurea; il giardino di Linneo, ricostruito com’era quando ci lavorava; e a cinque chilometri Gamla Uppsala, i tumuli funerari regali del Quinto secolo, che erano il centro religioso della Svezia pagana. È una giornata piena e non teme la pioggia.
Le guglie della cattedrale di Uppsala
La cattedrale di Uppsala: la chiesa gotica più grande della Scandinavia · Foto di Cyberjunkie — CC BY 2.5, via Wikimedia Commons

Quanto costano cinque dias

Voce Costo
Musei dei primi tre giorni (Palazzo Reale, Vasa, Skansen, Nordiska, Fotografiska, Municipio) 1.185-1.275 corone
Trasporti urbani, biglietto SL da 72 ore circa 350 corone
Battelli dell’arcipelago, giorno 4 250-400 corone
Fortezza di Vaxholm circa 130 corone
Battello e ingresso a Drottningholm circa 325 corone
Birka, crociera e visita guidata 400-500 corone
Pasti, 5 giorni 1.500-2.300 corone
Totale cerca de 4.140-5.280 corone a pessoa, sui 365-465 euro

Cifre de riferimento a settembre 2026, alloggio escluso. Si paga in corone svedesi (cerca de 11,3 per euro) e quasi sempre con carta. As due giornate sull’acqua são a parte più cara dell’itinerario: se o budget stringe, tenete o dia 4 — l’arcipelago é l’esperienza che non si trova altrove — e sostituite Birka con Sigtuna o con Uppsala , che costano uma frazione. Ricordate che Nationalmuseum, Moderna Museet e Historiska museet são gratuiti .

Questo itinerario ha una stagione
I giorni 4 e 5 funzionano da maggio a settembre e danno il meglio in giugno e luglio, quando i battelli hanno le corse fitte e la luce dura fino a mezzanotte. Da ottobre ad aprile l’arcipelago si svuota, molte corse spariscono, Birka chiude del tutto e Drottningholm riduce gli orari. In inverno cinque giorni a Stoccolma restano bellissimi, ma vanno costruiti diversamente: tre giorni di città come questi, poi Uppsala e una giornata di musei — il Nationalmuseum, il Moderna Museet e l’Historiska con l’oro vichingo — che sono gratuiti e chiudono tardi.

Domande frequenti

Cinque dias a Stoccolma são troppi?

No, a patto che due li passiate fuori dalla cidade, sull’acqua . Stoccolma si vede in tre dias; o quarto e o quinto servono per l’ arcipelago e per o lago Mälaren , che são a ragione per cui a cidade esiste e a parte che os visitatori de passaggio non vedono mai. Se restate cinque dias chiusi in centro, allora sì, são troppi.

Come si va nell’arcipelago e quanto costa?

Con os battelli de linea della Waxholmsbolaget , che partono de Strömkajen , davanti al Grand Hôtel. Non são compresi nel bilhete dei trasporti urbani: uma tratta costa 100-160 corone e c’è uma tessera giornaliera che conviene se se ne fanno più de due. As corse são fitte de fine giugno a metà agosto e ridotte nel resto dell’anno: controllate gli orari o dia prima e costruite a jornada sull’ultimo rientro.

Quale isola scegliere se se ne può fare uma sola?

Dipende de cosa cercate. Vaxholm per as case de legno e a fortezza, ed é a più comoda; Grinda per a natura, os tuffi e o non fare niente; Sandhamn per a vela, a sabbia bianca e l’atmosfera mondana, ma é a più lontana; Fjäderöholmarna se avete solo mezza jornada, perché sta a venticinque minutos dal centro.

A Birka c’è qualcosa de ver davvero?

Va detto onestamente: non ci são rovine in piedi . Si vede um prato in pendenza, a sagoma de uma fortificazione e, sotto l’erba, tremila tombe. Quello che rende a jornada sensata são a guida compresa nel bilhete , o museu con os reperti — seta cinese, argento arabo — e o villaggio ricostruito. Se l’archeologia non vi appassiona, sostituitela con Sigtuna o con Uppsala .

Si possono fare Drottningholm e Birka nello stesso dia?

Solo con as crociere combinate che alcune compagnie organizzano in estate, ed é uma jornada lunga: si parte alle nove e si rientra verso as sette. Se preferite non correre, fate Drottningholm a mattina — palazzo, teatro de corte e padiglione cinese são già tre horas piene — e tenete Birka per un’altra volta.

O teatro de corte de Drottningholm si visita?

Sì, con visita guidata, e vale o bilhete: é l’unico teatro barocco al mondo in cui os macchinari scenici originali del 1766 funzionano ancora, argani de legno che cambiano tutte as quinte in dodici secondi. In estate ci si fanno spettacoli veri con l’orchestra in strumenti d’epoca: se capitate nella stagione, prendete um bilhete.

In che periodo conviene fare questo itinerario?

Fra maggio e settembre , e al meglio in giugno , quando a luce dura quasi tutta a notte. Attenzione a due date: o Midsommar , l’ultimo fine settimana de giugno, quando gli svedesi lasciano a cidade e in centro chiude tutto (ma Skansen fa a festa più bela dell’anno), e a settimana de Ferragosto , che é l’unico periodo davvero affollato nell’arcipelago.

Che cos’è l’ allemansrätten ?

É o diritto svedese de accesso alla natura: si può caminhar, raccogliere bacche e funghi e piantare uma tenda per uma notte su quasi qualunque terreno non coltivato, anche privato, purché si stia lontani dalle abitazioni e non si lasci traccia. Vale anche sulle isole dell’arcipelago, ed é o motivo per cui si possono percorrere liberamente.

Ci são zanzare nell’arcipelago?

Sulle isole rocciose esposte al vento poche; nelle zone interne e nei boschi umidi, in giugno e luglio , sì e são moleste al pôr-do-sol. Um repellente in tasca risolve. As zecche são um problema più serio in tutta a Svezia meridionale: se camminate nell’erba alta, pantaloni lunghi e um controllo a sera.

Vale a pena affittare uma casa nell’arcipelago?

Se avete più dias, molto: dormire uma notte su un’isola cambia l’esperienza, perché o momento migliore é a sera, quando os battelli con os visitatori giornalieri são ripartiti. Ci são locande storiche a Grinda e a Sandhamn e case in affitto ovunque, ma in luglio si prenotano con mesi de anticipo .

Quanto si spende in tutto?

Fra 4.100 e 5.300 corone a pessoa, alloggio escluso: sui 365-465 euro per cinque dias. As voci più pesanti são os battelli e os pasti. Si contiene pranzando con a dagens lunch , usando o bilhete dei trasporti de 72 horas e sfruttando os musei gratuiti; se si sostituisce Birka con Uppsala si risparmiano um paio de centinaia de corone.

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