Cinque giorni a Praga aggiungono la città nuova — piazza San Venceslao e la Casa Danzante, l’architettura del Novecento accanto a quella medievale — e una gita fuori porta: l’ ossario di Sedlec a Kutná Hora, una delle immagini più scioccanti e famose della Boemia.
Kutná Hora è a 70 km da Praga, un’ora di treno.
Stessi tre giorni descritti nell’itinerario di 3 giorni: Città Vecchia e Castello, Malá Strana e Josefov, Vyšehrad e Petřín.
Giornata intera · dall’architettura contemporanea alla piazza della Rivoluzione di Velluto
Tempo un’ora, di passaggio

Progettata da Frank Gehry e Vlado Milu&#silc; e completata nel 1996 sul sito di un edificio distrutto dai bombardamenti alleati del 1945, la Casa Danzante (soprannominata «Fred e Ginger» per le due torri che sembrano una coppia che balla) fu inizialmente contestata dai praghesi per il contrasto con l’architettura circostante. Oggi è uno degli edifici più fotografati della città e ospita un bar panoramico all’ultimo piano.
Tempo un paio d’ore

Più un viale che una piazza — settecentocinquanta metri di lunghezza — piazza San Venceslao è il centro della Praga moderna e il palcoscenico dei momenti più drammatici della storia ceca del Novecento: qui si radunò la folla per l’indipendenza del 1918, qui lo studente Jan Palach si diede fuoco nel gennaio 1969 in protesta contro l’invasione sovietica, e qui, nel novembre 1989, mezzo milione di persone manifestò durante la Rivoluzione di Velluto che pose fine al regime comunista in poche settimane, senza spargimento di sangue.
In giornata da Praga · 70 km, 1 ora di treno

Kutná Hora fu, fra il XIV e il XVI secolo, una delle città più ricche d’Europa grazie alle sue miniere d’argento, tanto da finanziare in parte la corte reale boema. Oggi è nota soprattutto per l’ ossario di Sedlec : una piccola cappella gotica decorata con le ossa di circa quarantamila persone , sistemate a formare lampadari, stemmi araldici e ghirlande da un intagliatore di legno, František Rint, alla fine dell’Ottocento. Le ossa provengono in gran parte dalle epidemie di peste del Trecento e dalle guerre hussite del Quattrocento, quando il piccolo cimitero dell’abbazia, reso «terra santa» da un pugno di terra portato da Gerusalemme nel XIII secolo, divenne il più ambito della Boemia.
Il centro storico di Kutná Hora, patrimonio UNESCO, merita anche la cattedrale di Santa Barbara , dedicata alla patrona dei minatori, con contrafforti gotici che sembrano una corona di pietra.
| Voce | Costo |
|---|---|
| Alloggio, 5 notti (camera media) | 200-380 euro |
| Treno Praga–Kutná Hora andata/ritorno | circa 8 euro |
| Ingressi (castello, Josefov, ossario di Sedlec) | circa 55 euro |
| Pasti, 5 giorni | 100-170 euro |
| Totale | circa 280-450 euro a persona |
No: con la città nuova e una gita fuori porta il ritmo resta pieno ma non affrettato, e si vede una Praga più completa di quella del giro classico di un giorno.
È un luogo di culto con resti umani veri, non un’attrazione macabra pensata per impressionare: alcuni bambini lo trovano inquietante, altri lo trovano affascinante. Vale la pena valutare caso per caso.
Kutná Hora è più vicina e veloce (un’ora di treno), perfetta per chi vuole restare leggero; Český Krumlov è più scenografica ma richiede quasi un’intera giornata di viaggio andata e ritorno.
Programmare la gita fuori porta lo stesso giorno di un evento a Praga: con i tempi di treno, la giornata a Kutná Hora va tenuta libera per intero.
9월 11, 2026